Parcheggi al Santa Maria Nuova: disagi per medici e pazienti
CISL Medici con Annalisa Pilia in prima linea per una soluzione strutturale
Reggio Emilia – Trovare parcheggio all’ospedale Santa Maria Nuova è una sfida quotidiana, tanto per i cittadini quanto per chi, ogni giorno, garantisce assistenza, cure e servizi.
Medici e operatori sanitari segnalano da anni la carenza di posti auto e la loro distanza dai reparti, una criticità che si trascina nel tempo e che pesa sulla qualità del lavoro e sull’efficienza del servizio sanitario.
Negli ultimi mesi, Comune e Azienda USL di Reggio Emilia hanno avviato un nuovo piano sosta per l’area ospedaliera SMN e Spallanzani, con circa 500 stalli gratuiti per due ore dedicati a pazienti e visitatori, con l’obiettivo dichiarato di favorire la rotazione dei posti.
Una misura che – come sottolinea la CISL Medici – non risolve le difficoltà reali di accesso per il personale sanitario.
“La domanda è molto superiore all’offerta – affermano i lavoratori – e chi lavora per turni non riesce spesso a usufruire delle agevolazioni previste.”
Per il personale sanitario sono previsti abbonamenti annuali per circa 1.200 stalli riservati. Come evidenzia la CISL, il punto critico non è solo economico, ma organizzativo e funzionale: gli abbonamenti non garantiscono la certezza del posto auto che resta in numero insufficiente ed è lontano dai reparti. Questo determina un disagio quotidiano soprattutto quando si deve entrare in servizio per urgenza o reperibilità.
L’impegno della CISL Medici Emilia Centrale e di Annalisa Pilia
A dare voce al disagio del personale è la CISL Medici Emilia Centrale, attraverso la referente territoriale Annalisa Pilia, impegnata da anni nella tutela dei professionisti della sanità reggiana.
“Il parcheggio non è un dettaglio – afferma Pilia – ma una questione di rispetto, sicurezza e organizzazione. Circa l’80% degli operatori sanitari sono donne, e quasi il 50% proviene da fuori città. È evidente che, in queste condizioni, l’utilizzo del trasporto pubblico non può essere una soluzione praticabile.”
Accessibilità e qualità del servizio: due facce della stessa medaglia
Per la CISL Medici, la questione dei parcheggi non è un tema di comfort, ma di efficienza del sistema sanitario. Un paziente che non trova posto arriva in ritardo o stressato; un medico che non riesce a parcheggiare entra in servizio in affanno. Sono disagi che, sommati, minano la qualità dell’assistenza e la serenità del personale.
Per questo, la CISL Medici – insieme a una più ampia alleanza sindacale – propone una serie di interventi concreti e attuabili:
Introduzione di un pass dedicato ai dipendenti, con incentivi per chi sceglie modalità di spostamento alternative all’auto.
Franchigia di 60 minuti tra le 7.00 e le 8.00 in tutti gli stalli a pagamento, a beneficio di chi smonta dai turni notturni o di reperibilità.
Potenziamento dello smart working per il personale amministrativo, per ridurre gli spostamenti casa-lavoro e migliorare la conciliazione vita-lavoro.
Realizzazione di box bici sicuri e videosorvegliati, con possibilità di ricarica per mezzi elettrici.
Aumento degli stalli gratuiti riservati al personale sanitario, con controlli più rigorosi per garantirne l’effettivo utilizzo da parte dei dipendenti.
Studio di fattibilità per un parcheggio multipiano, in grado di rispondere alle esigenze future dell’area ospedaliera.
Riduzione degli stalli a sosta breve
“Non chiediamo privilegi – ribadisce Annalisa Pilia – ma condizioni che permettano di lavorare con serenità e rispetto. Pagare per un disservizio non è accettabile. Chiediamo una soluzione di buon senso, che garantisca efficienza, equità e dignità a chi ogni giorno si prende cura della salute dei cittadini.”
Un impegno costante per una sanità migliore
L’impegno della CISL Medici Emilia Centrale resta forte e costante: mantenere alta l’attenzione su un tema che tocca ogni giorno la vita di chi, dentro l’ospedale, fa funzionare la sanità pubblica.
Perché migliorare le condizioni di chi cura significa migliorare la qualità del servizio per tutti i cittadini.
Parcheggi al Santa Maria Nuova: disagi per medici e pazienti
CISL Medici con Annalisa Pilia in prima linea per una soluzione strutturale
Reggio Emilia – Trovare parcheggio all’ospedale Santa Maria Nuova è una sfida quotidiana, tanto per i cittadini quanto per chi, ogni giorno, garantisce assistenza, cure e servizi.
Medici e operatori sanitari segnalano da anni la carenza di posti auto e la loro distanza dai reparti, una criticità che si trascina nel tempo e che pesa sulla qualità del lavoro e sull’efficienza del servizio sanitario.
Negli ultimi mesi, Comune e Azienda USL di Reggio Emilia hanno avviato un nuovo piano sosta per l’area ospedaliera SMN e Spallanzani, con circa 500 stalli gratuiti per due ore dedicati a pazienti e visitatori, con l’obiettivo dichiarato di favorire la rotazione dei posti.
Una misura che – come sottolinea la CISL Medici – non risolve le difficoltà reali di accesso per il personale sanitario.
“La domanda è molto superiore all’offerta – affermano i lavoratori – e chi lavora per turni non riesce spesso a usufruire delle agevolazioni previste.”
Per il personale sanitario sono previsti abbonamenti annuali per circa 1.200 stalli riservati. Come evidenzia la CISL, il punto critico non è solo economico, ma organizzativo e funzionale: gli abbonamenti non garantiscono la certezza del posto auto che resta in numero insufficiente ed è lontano dai reparti. Questo determina un disagio quotidiano soprattutto quando si deve entrare in servizio per urgenza o reperibilità.
L’impegno della CISL Medici Emilia Centrale e di Annalisa Pilia
A dare voce al disagio del personale è la CISL Medici Emilia Centrale, attraverso la referente territoriale Annalisa Pilia, impegnata da anni nella tutela dei professionisti della sanità reggiana.
“Il parcheggio non è un dettaglio – afferma Pilia – ma una questione di rispetto, sicurezza e organizzazione. Circa l’80% degli operatori sanitari sono donne, e quasi il 50% proviene da fuori città. È evidente che, in queste condizioni, l’utilizzo del trasporto pubblico non può essere una soluzione praticabile.”
Accessibilità e qualità del servizio: due facce della stessa medaglia
Per la CISL Medici, la questione dei parcheggi non è un tema di comfort, ma di efficienza del sistema sanitario. Un paziente che non trova posto arriva in ritardo o stressato; un medico che non riesce a parcheggiare entra in servizio in affanno. Sono disagi che, sommati, minano la qualità dell’assistenza e la serenità del personale.
Per questo, la CISL Medici – insieme a una più ampia alleanza sindacale – propone una serie di interventi concreti e attuabili:
“Non chiediamo privilegi – ribadisce Annalisa Pilia – ma condizioni che permettano di lavorare con serenità e rispetto. Pagare per un disservizio non è accettabile. Chiediamo una soluzione di buon senso, che garantisca efficienza, equità e dignità a chi ogni giorno si prende cura della salute dei cittadini.”
Un impegno costante per una sanità migliore
L’impegno della CISL Medici Emilia Centrale resta forte e costante: mantenere alta l’attenzione su un tema che tocca ogni giorno la vita di chi, dentro l’ospedale, fa funzionare la sanità pubblica.
Perché migliorare le condizioni di chi cura significa migliorare la qualità del servizio per tutti i cittadini.
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