Firmato il nuovo CCNL dell’Area Dirigenza Sanitaria 2022–2024 Coinvolti 130.000 dirigenti. Arretrati fino a 7.000 euro.
È stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’Area della Dirigenza Sanitaria, un accordo atteso che rappresenta un passaggio fondamentale per il riconoscimento professionale, economico e organizzativo dei circa 130.000 dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Il rinnovo contrattuale prevede arretrati medi fino a 7.000 euro e introduce importanti aggiornamenti normativi, rafforzando il ruolo strategico della dirigenza sanitaria nella governance clinica, nell’innovazione organizzativa e nel miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini.
Il contributo determinante della CISL Medici
Decisivo è stato il contributo della CISL Medici, che ha partecipato al confronto negoziale con senso di responsabilità, competenza tecnica e visione strategica.
L’azione sindacale ha posto al centro:
la valorizzazione delle professionalità,
il riconoscimento delle responsabilità esercitate,
la tutela delle condizioni di lavoro,
la sostenibilità del sistema sanitario pubblico.
“Con la firma di questo accordo – dichiarano Luciana Cois, Segretaria Generale, e Aniello Pietropaolo, Segretario Generale Aggiunto CISL Medici – si compie un passo importante verso il pieno riconoscimento del valore della dirigenza sanitaria. Questo contratto non rappresenta soltanto un adeguamento economico, ma un investimento strategico sulla qualità, sulla motivazione dei professionisti e sulla tenuta del Servizio Sanitario Nazionale.”
Cosa prevede il nuovo CCNL
Oltre alla valorizzazione economica strutturale e agli arretrati, il contratto introduce aggiornamenti mirati allo sviluppo di carriera, al rafforzamento delle tutele professionali e a una maggiore attenzione alla conciliazione tra vita lavorativa e personale.
Tra le principali novità normative:
Ricostituzione del rapporto di lavoro Il dirigente potrà richiedere, entro cinque anni dalla cessazione, la ricostituzione del rapporto con una delle aziende presso cui ha prestato servizio.
Ferie maggiormente tutelate Sono previste misure per garantire una più effettiva fruizione delle ferie, con monitoraggio del loro smaltimento e possibilità di utilizzo anche durante il periodo di preavviso.
Tutela contro le aggressioni In considerazione della crescente esposizione del personale sanitario a episodi di violenza, il contratto introduce una specifica tutela: patrocinio legale garantito dall’Azienda e, su richiesta del dirigente, supporto psicologico.
Un contratto che rafforza il sistema
La sottoscrizione del nuovo CCNL rappresenta un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno sostiene la complessità organizzativa e clinica del Servizio Sanitario Nazionale.
Non si tratta solo di un rinnovo contrattuale, ma di un passo avanti nella costruzione di un sistema sanitario pubblico più equo, moderno ed efficiente, fondato sulla centralità delle competenze e sulla valorizzazione del capitale umano.
La CISL Medici conferma così il proprio impegno a difesa della dirigenza sanitaria e della qualità del servizio pubblico, nella consapevolezza che investire sui professionisti significa investire sulla salute dei cittadini.
Firmato il nuovo CCNL dell’Area Dirigenza Sanitaria 2022–2024 Coinvolti 130.000 dirigenti. Arretrati fino a 7.000 euro.
È stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’Area della Dirigenza Sanitaria, un accordo atteso che rappresenta un passaggio fondamentale per il riconoscimento professionale, economico e organizzativo dei circa 130.000 dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Il rinnovo contrattuale prevede arretrati medi fino a 7.000 euro e introduce importanti aggiornamenti normativi, rafforzando il ruolo strategico della dirigenza sanitaria nella governance clinica, nell’innovazione organizzativa e nel miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini.
Il contributo determinante della CISL Medici
Decisivo è stato il contributo della CISL Medici, che ha partecipato al confronto negoziale con senso di responsabilità, competenza tecnica e visione strategica.
L’azione sindacale ha posto al centro:
“Con la firma di questo accordo – dichiarano Luciana Cois, Segretaria Generale, e Aniello Pietropaolo, Segretario Generale Aggiunto CISL Medici – si compie un passo importante verso il pieno riconoscimento del valore della dirigenza sanitaria. Questo contratto non rappresenta soltanto un adeguamento economico, ma un investimento strategico sulla qualità, sulla motivazione dei professionisti e sulla tenuta del Servizio Sanitario Nazionale.”
Cosa prevede il nuovo CCNL
Oltre alla valorizzazione economica strutturale e agli arretrati, il contratto introduce aggiornamenti mirati allo sviluppo di carriera, al rafforzamento delle tutele professionali e a una maggiore attenzione alla conciliazione tra vita lavorativa e personale.
Tra le principali novità normative:
Ricostituzione del rapporto di lavoro
Il dirigente potrà richiedere, entro cinque anni dalla cessazione, la ricostituzione del rapporto con una delle aziende presso cui ha prestato servizio.
Ferie maggiormente tutelate
Sono previste misure per garantire una più effettiva fruizione delle ferie, con monitoraggio del loro smaltimento e possibilità di utilizzo anche durante il periodo di preavviso.
Tutela contro le aggressioni
In considerazione della crescente esposizione del personale sanitario a episodi di violenza, il contratto introduce una specifica tutela: patrocinio legale garantito dall’Azienda e, su richiesta del dirigente, supporto psicologico.
Un contratto che rafforza il sistema
La sottoscrizione del nuovo CCNL rappresenta un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno sostiene la complessità organizzativa e clinica del Servizio Sanitario Nazionale.
Non si tratta solo di un rinnovo contrattuale, ma di un passo avanti nella costruzione di un sistema sanitario pubblico più equo, moderno ed efficiente, fondato sulla centralità delle competenze e sulla valorizzazione del capitale umano.
La CISL Medici conferma così il proprio impegno a difesa della dirigenza sanitaria e della qualità del servizio pubblico, nella consapevolezza che investire sui professionisti significa investire sulla salute dei cittadini.
Leggi il contratto qui.
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