Attività sindacali

16 ottobre 2021 - Manifestazione Nazionale Unitaria a Roma

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La manifestazione nazionale unitaria indetta da CGIL, CISL e UIL si terrà a Roma il 16 ottobre 2021 alle ore 14:00.

Marisa Faraca
Presidente Regionale
14/10/2021

Negazionismo, atteggiamento non scientifico

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Il negazionismo è un atteggiamento irrazionale e non scientifico che si appoggia a notizie parziali, malintese o strumentalizzate. E' un fenomeno che da voce alle paure viscerali delle persone. E' da condannare e stigmatizzare: alcuni preferiscono forse andare avanti all'infinito con trecento morti al giorno? La Cisl Medici è impegnata in una campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione anti-Covid che coinvolge sia i delegati aziendali sia tutta la categoria medica, in contrasto alla disinformazione che circola da troppo tempo sui social a causa dei negazionisti. Purtroppo notiamoil perdurare di attacchi violenti da partre dei negazionisti e di chi viene catturato nella deriva pericolosa del dubbio anti-scientifico. A tutto questo si deve porre un argine con l'esempio da dare anche da parte nostra, come categoria medica e sanitaria, vaccinandoci tutti: è un dovere morale, oltre che sociale e di grande responsabilità. Tutti coloro che lavorano nel comparto sanitario a vario titolo dovrebbero sentirsi investiti da un obbligo etico, ancora prima di cavalcare dibattiti sull'obbligatorietà per legge o meno, impegnati a sensibilizzare la popolazione affinché il maggior numero di persone possibile aderisca alla campagna vaccinale. In questo delicato momento storico, i cittadini hanno bisogno di certezze e di rassicurazioni e non certo di insinuazioni, di dubbi, diffidenze e complottismi che rischiano di insidiare l'efficacia della campagna in corso. LA risposta vincente per mettere a tacere le onde anti-scientifiche, negazioniste e scettiche di varia natura, è data dal vaccino come scelta sicura, efficace e scientificamente provata.
Vaccinazione anti-Covid come scelta etica di cura per noi stessi e per le persone che amiamo, di grande responsabilità per il bene nostro e di tutti. Le vaccinazioni, inoltre, sono la conditio sine qua non per ripartire ed evitare il collasso dell'economia e dell'occupazione.

Marisa Faraca
Presidente Regionale
13/05/2021

La posizione di Cisl Medici su Pnrr e sanità italiana

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A ormai più di un anno dall'inizio della pandemia - che ha visto i medici di tutta Italia lottare in prima linea contro il Covid - e in occasione della Festa dei lavoratori, il segretario generale della Cisl Medici, Biagio Papotto, è intervenuto per parlare della situazione della sanità italiana. Lo ha fatto anche in riferimento al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e dei fondi stanziati per la categoria. Papotto si fa portavoce dei colleghi medici, secondo lui delusi perchè il Piano non ha posto "un argine solido alla deriva della sanità italiana" e mostra invece "un totale disinteresse verso il sistema sanitario nazionale".

UN'OCCASIONE PERSA
Papotto prosegue parlando di una "guerra" contro un nemico nascosto e nella quale i medici hanno poche armi, lontana dalla fine. Un aspetto sul quale il segretario insiste è quello dell'insufficienza di posti letto, unito all'inadeguatezza delle strutture. Secondo Papotto, la pandemia ha acceso i riflettori su mancanze che la Cisl Medici e altre sigle denunciavano da anni, tra queste, la questione della mobilità sanitaria. Per Papotto e la Cisl Medici, dunque, il Pnrr potrebbe risultare un'occasione persa, perché anziché intervenire e investire "per costruire l'Italia di domani", si è posto rimedio solo a situazioni contingenti. Anche gli stanziamenti per le borse di specializzazione e borse di formazione di medicina generale non lasciano del tutto soddisfatto Papotto, perché non fanno parte di un quadro organico e prospettico di una rete sanitaria efficiente. Il forte auspicio di Papotto è che il Ssn abbia medici ben preparati, in numero sufficiente, con ospedali moderni, ben attrezzati e un rapporto posti letto/popolazione più elevato dell'attuale, un sistema territoriale efficiente dove il cittadino abbia risposte esaustive h24 7/7.

IL PRIMO MAGGIO
Infine il pensiero di Papotto, in occasione di un primo maggio che sia "festa di riflessione", va affettuoso e solidale "a tutti i colleghi in prima linea e ai lavoratori in generale".
"La parte migliore di un Italia - conclude il segretario generale della Cisl Medici - che merita una politica all'altezza della propria storia e delle proprie ambizioni".

Marisa Faraca
Presidente Regionale
13/05/2021

SOSPESO lo sciopero del 25 gennaio 2019 in attesa del DL Semplificazione

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A seguito dell’incontro tra i sindacati dei medici e dirigenti del SSN e il ministro della Salute Giulia Grillo, dimostratosi molto disponibile a risolvere le problematiche che abbiamo sollevato nei nostri interventi, relativamente allo sblocco del contratto collettivo nazionale, allo sblocco dei fondi della RIA e allo sblocco del turn over, abbiamo avuto rassicurazioni sulla modifica del comma 687 che blocca il rinnovo del contratto all’Aran e su un impegno per presentare un emendamento che riapra la trattativa per 2016-2018.
Per quanto riguarda la retribuzione di anzianità (RIA) già nello stipendio dei medici, abbiamo chiesto che sia trasferita sui fondi accessori per pagare gli straordinari, le notti, i festivi. Su questo aspetto il Ministro si è impegnato a convocare un tavolo tecnico con il Mef e Funzione pubblica per affrontare la questione.
Apprezzando molto l’impegno del Ministro, abbiamo deciso di non revocare bensì di SOSPENDERE lo sciopero.
Il giorno 25 ci saranno assemblee nei posti di lavoro, nelle Aziende e nei territori.

Marisa Faraca
Presidente Regionale
24/01/2019