Sentenze sanità

Proclamazione stato agitazione intersindacale medica

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Medici Cgil-Cisl-Uil proclamano stato agitazione' Pronti a forte mobilitazione generale'. A fronte delle notizie circolate in questi giorni, che preannunciano ulteriori tagli alle retribuzioni dei medici e dei dirigenti del servizio sanitario nazionale, ''riteniamo inaccettabile che ancora una volta sia colpita la sanita' pubblica''. Lo affermano i medici di Cgil,Cisl e Uil che proclamano lo stato di agitazione, ''pronti ad una forte mobilitazione generale ''La misura contro i paperoni di Stato, il tetto agli stipendi dei manager, non puo' colpire medici e dirigenti dell'Ssn'', spiegano i sindacati. ''Ma tra le pieghe di questa retorica - spiegano i sindacati in una nota congiunta - si nasconde un'altra batosta per i medici, una riduzione dello stipendio gia' congelato dal 2009. Tagliare la retribuzione dei medici e dei dirigenti del sistema sanitario nazionale, con il contratto fermo da cinque anni, mentre gli organici si riducono a causa del blocco del turn over e, come rilevato dalle istituzioni comunitarie, i turni si fanno sempre piu' massacranti, significa colpire in primo luogo la sanita' pubblica''.

Marisa Faraca
Presidente Regionale
16/04/2014

28 Febbraio 2014 - Volantino intersindacale

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Informazione ai colleghi medici Az USL di Modena. I criteri di valutazione dei medici si devono concordate!!!

Marisa Faraca
Presidente Regionale
28/02/2014

Fermare lo spot televisivo malasanità

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FERMARE lo spot obiettivo risarcimento per "malasanità" è un dovere etico, morale e di tenuta del SS; esso rappresenta l'attuale schizofrenia con cui le Aziende sanitarie affrontano le richieste risarcitorie per danno alla salute dovute per il 95% alla sua stessa attuale gestione economico-organizzativa. Non è pensabile che il SSN, pur garantendo l'assistenza sanitaria generale e gratuita, possa applicare il principio "soddisfatti o rimborsati": accanto alla prestazione clinica ed assistenziale, offre un rimborso in caso di "inadeguato adempimento" per responsabilità oggettiva dell'Ente con il rischio di aprire la via ad una marea di contenziosi giudiziari a fine di lucro, con inevitabili ripercussioni alla sostenibilità del Sistema sanitario ormai in "autoassicurazione". È inaccettabile che il rimborso si ripercuoti comunque a carico dei suoi operatori, medici e infermieri, i quali, peraltro, sono solo attori passivi del Sistema sanità, non intervenendo sulle scelte aziendali strategiche riguardanti qualità e sicurezza in corsia e in sala operatoria: da troppi anni ormai la Sanità italiana è in una inaccettabile condizione di stallo sul tema della "Responsabilità professionale" che va inevitabilmente a ripercuotersi sulla persona assistita : un professionista non può in molti casi lavorare con serenità, senza garanzie e sicurezza.

Marisa Faraca
Presidente Regionale
31/05/2013

SOSTENIAMO LO SCIOPERO DELLA RADIOLOGIA DELL'OSPEDALE DI CENTO - FERRARA

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LA CISL MEDICI SOSTIENE LA VERTENZA DELLA RADIOLOGIA DI CENTO ! DOPO INNUMEREVOLI RICHIESTE DI INCONTRO PER QUESTA AZIENDA IL DIRITTO ALLA SALUTE NON E’ DI TUTTI!!! SOSTENIAMO LO SCIOPERTO DEI TECNICI DELLA RADIOLOGIA PER LA SICUREZZA DEI PAZIENTI E LA TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI PREANNUNCIAMO LO SCIOPERO DEI MEDICI !!! LA CISL MEDICI SI RIVOLGE AL SINDACO di CENTO E AL PREFETTO di FERRARA AFFINCHE’ INTERVENGANO PRIMA CHE SI VERIFICANO EVENTI AVVERSI DANNOSI IRREVERSIBILI!!!

Marisa Faraca
Presidente Regionale
13/05/2013